“In quell’attimo di dubbio, un clic può prevenire una violazione oppure causarla.”

Anche i dipendenti più preparati, a volte, esitano: una richiesta di fattura che sembra giusto un po’ troppo urgente, un modulo di accesso ai dati che pare quasi corretto, una conferma di pagamento che non coincide del tutto con quella precedente.

Con Libraesva 5.6, quel momento si trasforma in un’occasione di chiarezza anziché di rischio. Presentiamo SecondSight AI, una nuova funzionalità che offre agli utenti un modo sicuro e immediato per verificare qualsiasi email sospetta prima di agire.

Dare agli utenti il potere di decidere con sicurezza

SecondSight AI è semplice, veloce e pensato per i reali momenti di esitazione.

Con un solo clic, gli utenti possono reinviare un messaggio direttamente dalla propria casella di posta, avviando un’analisi più approfondita attraverso l’intero stack di sicurezza email di Libraesva, arricchito da controlli ad alto costo computazionale che vanno ben oltre l’elaborazione standard. Questo include la nostra Adaptive Trust AI, la Semantic AI e ogni livello contestuale e comportamentale del nostro motore di difesa.

Non si tratta solo di rilevare minacce già note. SecondSight AI comprende intento, tono, schemi relazionali e anomalie, riuscendo così a smascherare attacchi di social engineering sofisticati, domini contraffatti e comportamenti zero-day privi di firme riconoscibili.

Che si tratti di un/una:

  • Responsabile finanziario che verifica una richiesta di pagamento a un fornitore arrivata all’ultimo momento,
  • Componente del team legale che ricontrolla un modulo di accesso ai dati che richiede informazioni sensibili, oppure
  • Referente HR che conferma la legittimità di un aggiornamento sui benefit proveniente dall’esterno,

SecondSight AI fornisce agli utenti informazioni più ricche e aggiornate, aiutandoli a valutare più rapidamente le email sospette e a prendere decisioni più consapevoli.

Il riepilogo di affidabilità in linguaggio comprensibile mette in evidenza i segnali chiave e il contesto in un formato semplice e immediato, mentre i team SOC e IT possono accedere, quando necessario, al più dettagliato AI Consultancy Report, che include tracciamenti dei domini, contesto comportamentale e persino screenshot delle landing page.

Dall’escalation all’autonomia

Prima di SecondSight AI, la maggior parte delle organizzazioni gestiva l’incertezza tramite l’escalation.

Se qualcosa “non tornava”, gli utenti inoltravano i messaggi all’IT o al SOC, generando lunghe code piene di falsi positivi e verifiche a basso rischio.

Ora SecondSight AI restituisce quel potere direttamente all’utente.

Consentendo alle persone di verificare i messaggi sospetti in modo sicuro e autonomo, SecondSight AI riduce il carico di lavoro superfluo del SOC e trasforma l’esitazione in una parte attiva della strategia di difesa dell’organizzazione.

Ogni nuova scansione diventa un micro momento di apprendimento, che rafforza la fiducia dell’utente nelle capacità di rilevamento di Libraesva. Nel tempo, questo costruisce una vera e propria cultura della fiducia, in cui la sicurezza diventa intuitiva anziché invasiva.

Perché è importante per i ruoli ad alto rischio

Chi gestisce informazioni sensibili o finanziarie affronta una sfida quotidiana: agire in fretta, ma in sicurezza.

“L’AI Rescanning è pensato per quei momenti di incertezza: offre agli utenti un contesto più ricco e un’analisi più approfondita a supporto di una valutazione più consapevole prima di agire.”

Immagina:

  • L’assistente di un CEO riceve un “aggiornamento di calendario” dall’indirizzo del CEO. SecondSight conferma che il dominio è un caso di phishing lookalike. L’assistente non apre nemmeno l’allegato.
  • Un responsabile acquisti riceve una “fattura revisionata” da un fornitore conosciuto: stesso tono, stessa firma, ma un conto bancario diverso. Un clic su “Rescan with AI” rivela che si tratta di un dominio contraffatto e previene un bonifico dannoso.
  • Un responsabile della protezione dei dati riceve una “richiesta di accesso di un cliente”, formattata alla perfezione e con riferimenti alla conformità GDPR. SecondSight analizza tono semantico e comportamento, scoprendo che proviene da una rete proxy pubblica.

Ognuno di questi esempi rappresenta una potenziale violazione fermata non grazie all’escalation, ma grazie alla chiarezza a livello dell’utente.

Un’IA che si spiega da sé

L’AI rescanning di SecondSight non è una scatola nera. È progettata per spiegarsi, non solo per rilevare le minacce.

Ogni risultato include un riepilogo in linguaggio semplice e una visione chiara di ciò che è stato rilevato, offrendo agli utenti un contesto più ampio per la propria valutazione.

Dietro le quinte, ogni email ri-scansionata rafforza inoltre la comprensione, da parte dell’organizzazione, di come le persone interagiscono con i messaggi, fornendo ai team SOC informazioni sui comportamenti degli utenti e sui pattern d’attacco ricorrenti, senza aggiungere lavoro manuale.

La sicurezza è il nuovo livello di difesa

Con SecondSight AI, Libraesva estende la protezione oltre il perimetro, fin dentro la mente dell’utente. Dà alle persone la capacità di fermarsi, verificare e procedere con sicurezza. E quando l’incertezza lascia il posto alla chiarezza, è allora che l’email diventa sicura per progettazione (secure by design).

In sintesi

“Trasformare il dubbio in chiarezza non è solo una funzionalità: è parte di una filosofia volta a dare forza al livello umano della sicurezza email..”

Con l’AI Rescanning di SecondSight in Libraesva 5.6, i tuoi utenti non ricevono soltanto protezione: ne diventano protagonisti.

Possono verificare richieste critiche, proteggere dati sensibili e prevenire frodi, tutto con un solo clic, grazie a un’IA spiegabile e attenta alla privacy (privacy-first).

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